virginiadanzamovimento | 2018 novembre
0
archive,date,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-theme-ver-16.8,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.7,vc_responsive

novembre 2018

Tante donne che frequentano i miei percorsi di movimento consapevole pensano che il pavimento pelvico si danneggi solo dopo il parto vaginale o con l’arrivo della menopausa ma non è così. Anche i bambini possono avere un pavimento pelvico danneggiato! Pensiamo all’obbligo di aspettare di andare in bagno a scuola, con la vescica che resta contratta a lungo, oppure all’obbligo delle bambine di star sedute composte da signorine con le gambe chiuse, bloccando a lungo andare la mobilità del bacino. Una buona educazione della salute del pavimento pelvico parte sin dall’infanzia per prevenire future disfunzioni!   Analizziamo insieme alcune cause con una visione più aperta e olistica:   Posture sbagliate, traumi fisici come il colpo di frusta, colonna non allineata, stare gobbi, posizioni del bacino scorrette con coccige poco mobile portano il pavimento pelvico a cambiare assetto e ad adattarsi alla nuova postura del corpo...